giovedì 6 ottobre 2022

La prima linea sopra Polazzo







Se si osserva un’immagine satellitare si nota che il sito del “Sass de San Belin” è collocato alle pendici dell’altopiano carsico presso la frazione di Polazzo (comune di Fogliano Redipuglia, provincia di Gorizia), letteralmente a pochi metri da esso vi è una trincea risalente alla prima guerra mondiale.




A cosa dobbiamo quest’ultima costruzione?

Per rispondere a questa domanda dobbiamo rifarci a 2 post precedenti: “L’iniziale arretramento austroungarico” e “Una trincea dimenticata”. Al momento della dichiarazione di guerra del Regno d’Italia all’Impero Austroungarico (1915), quest’ultimo era già impegnato da un anno in una guerra su due fronti che aveva già comportato la perdita di un milione e mezzo di uomini e di numerose quantità di materiale bellico. Non potendo predisporre una difesa efficace lungo il confine politico si decise di optare per l’arretramento lungo le pendici dell’altopiano carsico.

Qui vennero inizialmente schierati reparti di milizie, formazioni di marcia, volontari territoriali tirolesi, componenti della leva popolare austriaca, guarnigioni del litorale adriatico, volontari dell’Austria Superiore, Salisburghese, Stiria, Carinzia e Carniola.

Parallelamente si utilizzarono quelle strutture difensive realizzate per ordine del nuovo Capo di Stato Maggiore a partire dal 1906 ma mai completate a causa della limitata disponibilità di lavoratori specializzati. E’ in questo contesto che osservando il territorio e i siti vicini possiamo individuare un collegamento fisico ormai andato perduto tra questa trincea e quella parallela al tratto terminale della strada asfaltata sul Monte Sei Busi, nonché anche la sua vicinanza al Bosco Cappuccio: citato da Giuseppe Ungaretti e celebre per la presenza del Battaglione Isontino nella 2° battaglia dell’Isonzo.


























[ I fanti del litorale austriaco al fronte orientale 1914-1918. Roberto Todero. Gaspari.




Sui sentieri della prima guerra mondiale alla ricerca della storia. Enrico Cernigoi, Flavio Cucinato, Gianluca Volpi. Edizioni della laguna.




Andar per trincee sul carso della grande guerra. Lucio Fabi, collana andar de bora.




Foto da Google Maps. ]

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