Intitolato "Gruppo d'eserciti maggior generale arciduca Eugenio", vi è rappresentato un guerriero medievale in cotta di maglia su cui vi è raffigurata la croce dell'Ordine dei Cavalieri Teutonici.
Perché questa scelta?
Oltre al fatto che lo stesso arciduca Eugenio ne faceva parte, un ulteriore analisi può riguardare l'aspetto propagandistico. Infatti questo kappenabzeichen venne realizzato per celebrare l'offensiva del maggio 1916, meglio conosciuta come Strafexpedition o "spedizione punitiva". Essa ottenne dei buoni successi per l'esercito austro-ungarico che riuscì ad avanzare dal Trentino fino ad Asiago ed all'altopiano dei Sette Comuni ma i risultati definitivi non furono quelli sperati.
Il simbolo stesso di un cavaliere teutonico potrebbe far pensare ad una centralità dell'esercito tedesco, ma non è così: l'offensiva su questo fronte fu creata dall'imperial-regio esercito come "risposta" alle continue operazioni belliche del regio esercito italiano sul fronte carsico.
L'impero si trovava in una guerra su più fronti con una limitata disponibilità di uomini e di materiale bellico, sarà solo dopo l'insuccesso di questa offensiva assieme alla disfatta in Galizia che le forze armate della duplice monarchia avranno la necessità di collaborare in maniera sempre più subordinata all'esercito del 2° Reich.
( Foto dell'arciduca Eugenio d'Asburgo in abito da membro dell'Ordine Teutonico)
[ - Breve storia della prima guerra mondiale, 2° parte 1916 - 1918. Marco Cimmino, Gaspari.
- Ai confini della patria. Roberto Todero, Gaspari editore.
- Kappenabzeichen distintivi da berretto austroungarici. Roberto Todero, Gaspari editore. ]
#ww1 #grandeguerra #cavalieriteutonici #teutonici #cavaliere #storia #kappenabzeichen

