Con l'Ausgleich (1867), la nascita della dualità tra le 2 monarchie dell'Impero Austro-Ungarico e la parità delle diverse nazionalità, vi fu una proliferazione di gruppi indipendentisti: lo spettro politico interno della duplice monarchia era estremamente complesso ed ogni etnia reclamava delle riforme in aperto contrasto con gli interessi degli altri (NOTA BENE: per non banalizzare il discorso occorre osservare ogni singola situazione, per esempio nel mondo politico dell'etnia slovena i discorsi di indipendentismo guadagneranno ampio consenso solo nel corso del 1916 - 1917).
Da queste infiltrazioni propagandiste nacque "Flaco" o Sokor", una società segreta di modello mazziniano fondata da boemi, slovacchi, moravi, ruteni, sloveni, croati e serbi di Krajina in opposizione all'impero degli Asburgo con lo scopo di creare dei propri stati nazionali. Sarà proprio da alcuni membri di questa società infiltrati nell'esercito asburgico, che nel corso dell'estate del 1917 presso il settore di Carzano, iniziarono a stabilire contatti con l'intelligence del Regno d'Italia per sabotare le proprie prime linee e così permettere la conquista italiana della conca di Caldonazzo, Pergine e dello Scirè: operazione fallita per le cause citate precedentemente.












