mercoledì 5 aprile 2023

Falco e Carzano



18 - 19 settembre 1917: il fallimento dell'offensiva a Carzano è considerato da molti come una mancata opportunità per il Regio Esercito di ottenere degli avanzamenti territoriali nel fronte trentino, occasione che svanì a causa delle inefficienze dell'organizzazione, della burocrazia e delle incompetenze dell'esercito italiano. Per parlare di come si aprì questa finestra occorre osservare il dietro le quinte: occorre osservare "Falco".
Con l'Ausgleich (1867), la nascita della dualità tra le 2 monarchie dell'Impero Austro-Ungarico e la parità delle diverse nazionalità, vi fu una proliferazione di gruppi indipendentisti: lo spettro politico interno della duplice monarchia era estremamente complesso ed ogni etnia reclamava delle riforme in aperto contrasto con gli interessi degli altri (NOTA BENE: per non banalizzare il discorso occorre osservare ogni singola situazione, per esempio nel mondo politico dell'etnia slovena i discorsi di indipendentismo guadagneranno ampio consenso solo nel corso del 1916 - 1917).



Ovviamente vi erano gli interessi delle altre potenze che cercavano di sfruttare questa situazione a proprio vantaggio, come i discorsi panslavisti a guida russa usati dall'impero zarista o dal sovrano serbo Pietro 1° Karageorgevic. Come conseguenza è doveroso ricordare un episodio del fronte orientale in cui un intero reggimento di maggioranza ceca disertò in massa per non combattere contro i "fratelli slavi dell'est".


Da queste infiltrazioni propagandiste nacque "Flaco" o Sokor", una società segreta di modello mazziniano fondata da boemi, slovacchi, moravi, ruteni, sloveni, croati e serbi di Krajina in opposizione all'impero degli Asburgo con lo scopo di creare dei propri stati nazionali. Sarà proprio da alcuni membri di questa società infiltrati nell'esercito asburgico, che nel corso dell'estate del 1917 presso il settore di Carzano, iniziarono a stabilire contatti con l'intelligence del Regno d'Italia per sabotare le proprie prime linee e così permettere la conquista italiana della conca di Caldonazzo, Pergine e dello Scirè: operazione fallita per le cause citate precedentemente.




[ Breve storia della prima guerra mondiale, 1° parte 1914-1916. Marco Cimmino, Gasparri.

Breve storia della prima guerra mondiale, 2° parte 1916-1918. Marco Cimmino, Gaspari.

Italiani d'Austria. I deputati italiani al parlamento asburgico. Gianfrancesco Cromaz, Aviani & Aviani.

Kappenabzeichen, distintivi da berretto austroungarici. Roberto Todero, Gaspari.

Un ufficiale asburgico tra fedeltà e patria slovena. Marina Rossi, Roberto Todero. Gaspari. ]            

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