mercoledì 2 settembre 2020

Una trincea dimenticata

 Come già narrato nel post "l'iniziale arretramento austroungarico" (vedi pagina instagram @i_papaveri_rossi_del_carso )  nel 1915 l'esercito italiano durante i primi mesi di ostilità riuscì ad occupare buona parte della Contea Principesca di Gorizia e Gradisca a causa della decisione di arretramento dell'esercito austroungarico fino alle soglie del promontorio carsico.

Se osserviamo il territorio nei pressi del "Monte Sei Busi", il ciglione carsico sopra l'abitato di Redipuglia, possiamo osservare ciò che rimane della testimonianza delle opere difensive dell'esercito austroungarico: costretto ad una guerra difensiva proprio a causa delle gravissime perdite sul fronte Serbo e quello Russo.



Parallelamente alla strada moderna e nascosta dalla vegetazione vi è la trincea la cui linea andava da Monfalcone fino al Monte San Michele. Questa postazione verrà mantenuta dagli austro-ungheresi fino alla 2^ battaglia dell'Isonzo, laddove saranno costretti ad arretrare di qualche centinaio di metri: la si può considerare l'anticamera della guerra sul Carso. 



[ Andar per trincee sul Carso della Grande Guerra. Lucio Fabi, Transalpina editore.

Sui sentieri della prima guerra mondiale, alla ricerca della storia. Enrico Cernigoi, Flavio Cucinato, Gianluca Volpi. Edizioni della laguna.]

#ww1 #ww1storytelling #grandeguerra #Redipuglia #Monfalcone #montesanmichele #ww1italianfront

 

Nessun commento:

Posta un commento

Falco e Carzano